Una delle domande più comuni da parte dei datori di lavoro è: come posso premiare il dipendente senza dover ricorrere ai soliti mezzi come il premio individuale e il superminimo?
Negli ultimi anni la normativa dell’erogazione di premialità in natura si è evoluta e al giorno d’oggi è sempre più utilizzato.
Quali sono le differenze tra erogazione di fringe benefit ed erogazione di welfare ?
Per fringe benefit si intende un bene in natura erogabile al dipendente con finalità premiali. Lo troviamo all’art. 51 del TUIR e tra i più comuni possiamo elencare: buoni benzina, buoni spesa, buoni amazon, e così via;
Si tratta di un’erogazione che non è soggetta a tassazione e contribuzione se rientra nella soglia definita dalla norma. Il TUIR indica ancora la soglia nel limite di € 250,23, mentre negli ultimi tre anni la normativa ha sempre integrato con la volontà di aumentare la soglia e incentivare i datori di lavoro ad utilizzare questo strumento.
Nel 2024, la Legge di Bilancio ha introdotto importanti novità sui fringe benefit, aumentando le soglie di esenzione fiscale:
- Per i lavoratori dipendenti senza figli a carico, la soglia è stata aumentata fino a 1.000 euro annui
- Per i lavoratori dipendenti con figli a carico, l’importo arriva fino a 2.000 euro annui
Cosa significa avere a carico?
Sempre secondo il TUIR, all’articolo 12 al comma 2, per familiari a carico si intendono i membri della famiglia che possiedono un reddito uguale o inferiore a 2.840,51 €, al lordo degli oneri che si possono dedurre e, solo per i figli di età non superiore ai 24 anni, il limite di reddito diventa di € 4.000.
Il datore di lavoro ha la possibilità di erogare il fringe benefit ad un singolo dipendente o a più dipendenti, scegliendo liberamente.
E il Welfare ?
Il welfare ha l’obiettivo di sostenere il reddito e migliorare il benessere dei dipendenti, e sostenerli nella loro vita quotidiana, offrendo servizi, assistenza a loro stessi e ai loro familiari.
Il welfare deve essere erogato o a tutti i dipendenti oppure a categorie omogenee; pertanto, non può essere concesso liberamente ai singoli collaboratori.
Alcuni esempi di welfare possono essere: polizze assicurative, sanità, corsi di formazione, vacanze, assistenza ai familiari, previdenza complementare e così via.
Esistono molte piattaforme che aiutano i datori di lavoro nella gestione di questi benefit e la maggior parte delle volte è possibile anche far scegliere direttamente al dipendente il servizio più consono a sé e alla sua famiglia.
Sia i fringe benefit che il welfare offrono una vasta gamma di vantaggi fiscali e contributivi sia ai dipendenti che alle aziende.
